Feste e Tradizioni

Il veri fervori del paese.

Sagra del Panemmollo

La Sagra del Panemmollo è un evento tradizionale che si festeggia ogni anno, dal 1990, la prima Domenica di Agosto. È proprio durante la mattina di questa Domenica che i membri dell’Associazione Culturale “Il Panemmollo” si riuniscono presso il Centro Anziani e preparano il tipico piatto di Valleluce in tutte le sue varietà, per servirlo la sera stessa in Piazza San Nilo. Il Panemmollo viene portato in un corteo composto da donne in costume tradizionale ciociaro, che portano sul capo le canestre come si usava un tempo e da bambini in costume. Assieme a questo evento ricorre ogni anno anche la Festa dell’Emigrante, celebrata con un’esposizione lungo Via Fontana di vecchie fotografie degli espatriati dello scorso secolo. Attorno a questa sagra in passato sono state organizzate altre interessanti iniziative, come i Giochi Popolari che hanno coinvolto e divertito un gran numero di persone.

Presepi nei forni

L’esposizione dei “Presepi nei forni” è un evento tradizionale che ha luogo a Valleluce ogni anno nel periodo natalizio da circa un ventennio. Ogni anno vengono invitati a partecipare persone singole, famiglie, associazioni, gruppi e istituti scolastici di vario ordine e grado. Ogni partecipante esegue il proprio elaborato a seconda delle proprie capacità, fantasia e creatività con diversi materiali e svariate tecniche. I lavori ultimati vengono infine collocati nelle vecchie cantine, stalle, frantoi, abitazioni e soprattutto all’interno dei vecchi forni per il pane sparsi tra i vicoli del paese, decorati con addobbi e luci di Natale. Le feste natalizie sono in assoluto il momento migliore, in cui il paese assume l’aspetto più suggestivo durante tutto l’anno.

Carnevale

Una volta il Carnevale a Valleluce veniva festeggiato in una maniera assolutamente particolare. Durante l’ultima Domenica di Carnevale infatti, si usava fare il corteo de I Dodici Mesi, la rappresentazione sotto forma di sfilata dell’omonima composizione di strofe in rima. Il corteo era composto principalmente da dodici persone, che cantavano ognuno una strofa della canzone e che erano vestite in modo da rappresentare il mese assegnato. Seguivano i musicisti, che accompagnavano i cantori e infine gli spettatori e i bambini in costume. Il 26 Febbraio 2017 però, grazie all’Associazione Culturale Vagliù, questa vecchia usanza è stata nuovamente riproposta e apprezzata. Nello stesso periodo si gioca ancora oggi a Palluott, il gioco tradizionale del Carnevale. Esso è costituito da due squadre che si fronteggiano nel lanciare il più lontano possibile un disco di legno arrotolato con dello spago, in modo che oltrepassi una serie di limiti segnati con diverse linee per guadagnare punti.

Festività Religiose

Molto sentite dagli abitanti di Valleluce sono anche le principali feste religiose, nelle quali hanno sempre partecipato attivamente, soprattutto nella processione del Venerdì Santo e nella processione del Santo Patrono. È usanza a Valleluce che durante la processione del Venerdì Santo, le statue della Madonna Addolorata e di Gesù Morto seguano due percorsi diversi, per poi rincontrarsi davanti il cimitero e rientrare insieme in Chiesa. Per questa occasione si preparano delle grandi fiaccole fatte con fasci di strame, che vengono accese per accompagnare le immagini sacre lungo il percorso che è quasi totalmente buio. Nella stessa occasione viene suonata l’andreccula, una tavoletta di legno con due maniglie di metallo fissate su entrambi i lati, che produce un rumore forte e battente quando viene agitata. Lo scopo di questo strumento è quello di sostituire il suono festoso delle campane che, come previsto dalla Liturgia Cattolica, durante il Venerdì Santo non posso essere suonate.